| Bar Mario |
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Io sono contento dell'allegria che c'è in questa canzone, ma la realtà è che dietro questa patina non c'è un cazzo da stare allegri. Sono molto contento del tiro, senti il pezzo come nasce allegramente,con questo riff di chitarra... tra l'altro il riff lo scrisse il chitarrista degli OraZero, quindi è anche un debito che ho con lui. Ad ogni modo, Bar Mario non parla di un bar specifico ma di un ideale di bar. E' la somma dei bar per come io li ho visti al meglio, nei loro lati positivi e nei loro lati negativi. Con un serie di riti sempre uguali che però testimoniavano una vitalità e una voglia di frequentarsi che un po' si è persa, perlomeno nei locali pubblici. Adesso le birrerie fanno un po' fatica a prenderne il posto, sono un altro mondo. Insomma, il Bar Mario non esiste, anche se esiste il barista che si chiama Mario da cui andavamo noi deli OraZero dopo aver fatto le prove, che adesso si è impadronito di questa sigla. Aveva un Bar che si chiamava River e l'ha ribattezzato Bar Mario, e sulle bustine di zucchero ha messo la mia faccia. Va be'. A me piaceva la siglia, perchè era semplice e breve,ma avrebbe potuto essere anche Bar Sport o non so cosa. Con il tempo questo bar immaginario è diventato uno dei miei motvi ricorrenti. Ho voluto giocare un po', perdonami il vezzo, per lo stesso motivo per cui Faulkner ha lavorato a lungo con il materiale relativo a una contea immaginaria. Mi è piaciuta l'idea di avere un elemento fisso nei vari album. E il Bar Mario c'è in ogni mio album, poi lo andremo a vedere in altre canzoni... a volte appena accennato nel testo, però c'è sempre. ● Luciano Ligabue commenta il suo brano "Bar Mario" in "Vivere a orecchio,Ligabue si racconta a Riccardo Bertoncelli" ● |